Un glossario
tutto da pedalare. Informazioni per principianti ma non solo. AirB bloccaggi rapidi brugola cannotto forcella cannotto sella cassetta pignoni catena cerchi chiave dinamometrica cuscinetto a rulli cuscinetto a sfere Deore deragliatore Dextron ATF fine corsa fodero posteriore forcella gabbia GripShift guarnitura movimento centrale mozzo nipple pattini pedivella piega pignoni pipa portaborraccia raggi raggi a doppio spessore Rapidfire serie sterzo serracavo Shimano smanazzare SPD tendicavo trasmissione tratto da Tabelle, schemi, consigli e teorie
riguardanti il Ciclismo per ottenere il massimo rendimento. Il logo, gli sfondi, le immagini, i
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di Tiziano Mazzini
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Nelle mie pagine, tra le righe, troverete qualche termine che potrebbe apparirvi
"inusuale". I componenti che costituiscono la mtb (ma piu' in generale
una bicicletta) hanno nomi particolari. Di seguito trovate un elenco dei piu'
comuni con la relativa spiegazione (per quello che posso).
Certo, non c'e' tutto ma quando vi serve cercate qui, puo' darsi che qualcosa
troviate.
Se conoscete altri termini, non esitate a inviarmeli via e-mail, verranno
inseriti quanto prima.
N.B. ho limitato i vari link da e per le altre pagine perche' sarebbe stato
estenuante e forse poco utile. Semmai vi aprite la pagina in una "nuova
finestra" e il gioco e' fatto; se in una descrizione appaiono componenti
con nomi "strani", questi, li trovate a loro volta uno per uno con la
rispettiva spiegazione.
Buona lettura.
acciaio al cromo
"CrO2"
materiale impiegato per la costruzione di telai. Viene usato da anni ma
e' ancora sulla breccia. Della serie "gallina vecchia fa buon
brodo"
marca di un
particolare tipo di camere d'aria "anti-foratura". Non e' uno
scherzo esistono davvero, peccato che costino una fortuna ...ne so
qualcosa!
alluminio
lega metallica
molto utilizzata in vari componenti delle mtb. Tipici i telai oversize
aria-olio
un sistema di
ammortizzazione per forcelle idrauliche
attacco manubrio
vedi pipa
batticatena
listello in
materiale plastico da fissare sul fodero posteriore destro: evita che la
catena cada tra i foderi e la copertura con immaginabili conseguenze
BioPace
guarnitura
ovale studiata al computer e realizzata da Shimano per sfruttare al
meglio il gesto della pedalata. L'andamento ovale doveva consentire un
minor sforzo nel punto meno favorevole ovvero con le pedivelle quasi in
verticale. Sono durate poco
sono i fermi
dei mozzi delle ruote e del canotto sella. Quelle levette per che
permettono di alzare/abbassare la sella
o togliere le ruote. Sul canotto sella c'e' quasi di sicuro
brasatura
metodo
impiegato per saldare i telai
chiave a L a
sezione esagonale
camera d'aria
la parte
"gonfiabile" della copertura. Esistono anche dei tipi
antiforatura costruiti con particolari materiali molto leggeri ma
estremamente elastici e resistenti alle pizzicature o forature da spine
e affini. Contro eventuali tagli non si puo' ancora far niente
il
"tubo" che collega la sella alla pipa passando per la serie
sterzo. A differenza del "canotto", non galleggia
il
"tubo" sulla cui sommita' sta la sella. Pur pesando circa 250
grammi, anche questo, come il precedente, non ...galleggia
gli archetti
dei freni tipici delle mtb
carbonio
materiale
utilizzato per la costruzione di telai e altri componenti (anche raggi
sigh!). Il fatto che sia molto costoso e tecnologico non ne assicura l'idoneita'
sulle mtb. Alla Colnago ne sanno qualcosa
caschetto
anche se avete
la testa dura o se siete dei "craponi" infilatevelo. Non c'e'
scusa che tiene. Non guardate i professionisti del "Giro" che
non lo mettono ma quelli della mtb che lo devono indossare
obbligatoriamente e basta. Il discorso e' chiuso
quella che si
chiamava "ruota libera" che c'e' ancora e che sta dentro a
detta "cassetta" che porta i pignoni tic tic tic tic...
presente? L'innovazione consiste nel fatto che con la cassetta vi e' un
ridotto disassamento del mozzo (mozzo libero).
evidente...:
e' costituita da maglie e perni
i cerchioni
delle ruote. Se sono stretti diminuiscono le possibilita' di pizzicare
la camera d'aria. Le mtb con la M maiuscola usano cerchi intorno ai 21
mm. I cerchi "stretti" sono (guarda caso) mediamente piu'
costosi
utensile
abbastanza costoso che serve per serrare dadi, bulloni, e brugole con
una forza precisa detta "coppia". Questa si misura in Nm
(Newton metro) o Kgm (Chilogrammi metro) che, contrariamente alla
credenza popolare di molti, non sono uguali tra loro
Columbus
famosa marca di tubi per
telaio
cuscinetto
si trova sull'asse di
rotazione di un organo meccanico
lo trovate sull'asse di
rotazione del mozzo. Ogni mozzo ne ha solitamente due: quelli a rulli
sono destinati a componenti per mtb da gara molto costose (e per
super-appassionati di componenti "esoterici")
idem come sopra: il tipo
"a sfere" e' destinato alle mtb "normali" benche' si
possa comunque trovare anche su bici di alto livello
cuscinetto ceramico
si trova sulla puleggia
superiore della gabbia del deragliatore posteriore. Una vera chicca per
amatori
copertura
piu' nota come pneumatico ma
si chiama anche cosi'. Puo' avere il bordo in acciaio o in kevlar: nel
secondo caso si ottiene un risparmio di peso di circa 100 g per ogni
ruota
dente
![]()
pignoni e guarnitura ne hanno
da meno di 12 a piu' di 40. Si possono pulire con uno spazzolino
"da denti": pero' abbiate il buon gusto di non riutilizzarlo
-dopo- per i vostri denti.
modello di gruppo del noto
produttore giapponese Shimano che identifica una serie diversificata per
sigle (DeoreLX - DeoreDX - DeoreXT - XTR ....) e che comprende gran
parte delle parti meccaniche della bici (freni, cambio, mozzi,
pedivelle, pignoni...)
l'organo meccanico del cambio
che guida e sposta fisicamente la catena di trasmissione. Sono due: uno anteriore
uno
posteriore
olio per trasmissioni
idrauliche utilizzato frequentemente nelle forcelle ammortizzate di
tipo, appunto, "idraulico"
disassamento

spostamento da un lato del
mozzo per far posto alla cassetta pignoni
distanziale
particolare spessore in
materiale plastico o metallico che separa i singoli ingranaggi nel pacco
pignoni
elastomero
materiale gommoso, elastico
utilizzato come componente attivo in molte forcelle ammortizzate
esoterico
qualcuno sbagliando insiste e
confonde "esoterico" con "esotico" come la frutta
...eviterei.
Identifica componenti o intere mtb realizzate con materiali super
costosi (titanio, kevlar, carbonio...) ed esclusivi: piu' indicati per
una mtb da esposizione che per una da usare (pensate se vi cade ...
Aaaaggghh!!!)
espander o expander
fissaggio meccanico (avete
presente i tasselli a espansione per fissare le mensole al muro? ecco
...gli assomiglia)
estrattore
utensile, che per la bici,
serve per allontanare le pedivelle dal movimento centrale. I modelli di
pedivella piu' recenti hanno l'estrattore incorporato nel bullone di
fissaggio
fazzoletto
oltre a quello per soffiare il
naso identifica rinforzi + o - triangolari usati nei telai in lega, in
prossimita' delle saldature tra i tubi
fermapiedi
gabbia utile per trattenere il
pede (vedi gabbia)
filetto, filettatura
lavorazione meccanica a
spirale che permette ad una vite o a un bullone di essere ...avvitabile
fermo a vite che limita la
"corsa" (escursione) di un organo meccanico. Sulle mtb si
trovano, ad esempio, sul deragliatore anteriore e su quello posteriore
flangia
![]()
parte del mozzo con fori da
cui partono i raggi
parte posteriore del telaio
della bici. Per intenderci quello dove "batte" la catena di
trasmissione
parte anteriore della bici di
supporto alla ruota. Sulle mtb e' frequentemente
"ammortizzata". Oltre che per la geometria, le ammortizzate si
distinguono a loro volta dal tipo di congegno impiegato: elastomeri,
aria-olio, molle... sistemi misti e invenzioni dell'ultima ora
forcellini
detti anche punte forcella: la
sede dell'asse del mozzo
costituisce il supporto delle
"pulegge" guida catena del deragliatore posteriore. Puo'
essere "corta" o "media" sui cambi da competizione
piu' precisi, e "lunga" su componenti meno impegnativi. La
lunghezza della gabbia condiziona la precisione e velocita' di cambiata
ma limita la gamma di incroci utilizzabile e il numero di rapporti
possibili. Detta anche "compasso" (?).
Anche i pedali hanno una gabbia utile per trattenere il pede. Un
consiglio: non toglietele ma abituatevi, poi passerete agli SPD
geometria
forma tipica del telaio o
della forcella di una bici. Se ne distinguono di diverso tipo con
caratteristiche proprie specifiche
giranipple
piccolo utensile necessario
per centrare le ruote. Se, non avete esperienza, lasciate pur perdere
che e' meglio. Affidatevi a un bravo meccanico ciclista che in 2 minuti
fara' quello che un inesperto non farebbe in 2 settimane
tipo di comando del cambio per
mtb caratterizzato dal fatto che la cambiata avviene ruotando (a scatti)
le manopole di impugnatura sulla piega o parte di esse. Molto in voga,
altrettanto efficiente e rapido. Un solo difetto: vista la posizione
bisogna "farci il callo" nel vero senso della parola !!
gruppo
insieme dei componenti che
servono, con il telaio, per montare e realizzare una bici (movimento
centrale, serie sterzo, deragliatore, pedivelle...). Ultimamente e
soprattutto per ragioni economiche, le bici vengono spesso assemblate
con parti provenienti da gruppi di tipo e "classe" diversa
(mozzi STX, deragliatore XT...); e' vero anche il contrario: alcuni
selezionano il meglio del meglio di ogni componente (un po' come
l'Hi-Fi) e costruiscono bici da ...esposizione :-)
guaina
la parte non scoperta (a
vista) dei cavi di comando di freni e cambio. Deve essere di qualita'
altrimenti si comporta come una molla e tende ad "assorbire"
l'energia impressa sul cavo (speriamo si capisca, nel dubbio scrivetemi)
vanificando lo sforzo. Ingrassare (internamente) a inizio e fine
stagione
ingranaggio/i anteriore/i
della trasmissione. Sulle mtb sono solitamente tre. Viene spesso
chiamata "corona","stella" o "moltiplica":
...non esiste.
Tempo fa erano in voga quelle ovali tipo BioPace quasi subito
abbandonate
Hyperglide
particolare sagomatura e
profilo dei denti di guarniture e pignoni atta ad agevolare e permettere
la cambiata sotto sforzo.
Grande invenzione.
Identifica anche le catene di trasmissione adatte per questi ingranaggi
(HG) I termini UltraGlide (UG) e SuperGlide (SG) identificano diverse
versioni
incrocio
possibilita' di utilizzare
differenti guarniture con differenti pignoni. In un cambio costituito da
3 guarniture e 7 pignoni non e' vero che sono utilizzabili 7x3=21
rapporti. Gli incroci estremi possono danneggiare seriamente la
trasmissione.
Esiste anche l'incrocio dei raggi: si dice in 2^, in 3^ in 4^. Indica
quante volte, ogni raggio nel suo percorso dalla flangia del mozzo al
nipple, incrocia gli altri. Comune quello in 3^; su bici
"esoteriche" si possono vedere sulla ruota anteriore raggi
senza incrocio: ...un po' delicati (radiali)
indicizzato
si dice di un comando cambio
che associa uno scatto e un click per ogni posizione su pignoni e
guarniture. Ormai comune anche sui modelli meno costosi e sulle bici da
passeggio.
kevlar
materiale sintetico utilizzato
prevalentemente per la costruzione del bordino delle coperture. 5 volte
piu' resistente dell'acciaio e anche piu' leggero (circa -100g per
ruota), per la sua flessibilita' permette anche di piegare la copertura
per poterla riporre e portare al seguito. Costa un'esagerazione
leve a due dita
leve freno molto corte adatte
per essere afferrate con due sole dita: sono montate sulle mtb
"top"
maglia
![]()
generalmente si indossa; nello
specifico si dice di ogni singolo elemento che compone la catena, fatta
appunto, di "maglie".
Se entrate in un negozio e chiedete una maglia, e' improbabile che vi
propongano quelle catena.
Manitu
Noto costruttore di forcelle
ammortizzate. Ha conquistato il mercato delle forcelle a elastomeri;
oggi utilizza anche componenti idraulici nei suoi prodotti di alta gamma
Marzocchi
un'alternativa italiana a Rock
Shox. Piace molto agli americani che la chiamano "Zokes"
MetalMatrix
lega metallica per telai
utlizzata da Specialized. Ne parlano gran bene in molti. Ned Overend lo
utilizzo' tra i primi ma lui aveva anche ...le gambe
supporto munito di cuscinetti
a sfere o rulli funzionale alla rotazione di pedivelle & C.
molle
ovvio... In alcuni tipi di
forcelle ammorizzate costituiscono - accompagnate da altre diavolerie -
"l'ammortizzatore" vero e proprio
l'asse di rotazione delle
ruote. E' costituito dai cuscinetti, dall'asse e ha 2 flange per i raggi
mozzo libero

non si tratta
di un marinaio in libera uscita ma dell'abbinata mozzo posteriore
integrato dalla ruota libera
mtb
MounTain Bike
dado terminale dei raggi delle
ruote lato cerchio. I nipple, che possono essere in ottone o alluminio,
sono muniti di filetto per consentire la centratura dei cerchi. Guai a
chi ci "smanazza"
oversize
si dice dei tubi per telaio
con sezione superiore al normale. Caratteristico dei telai in lega
d'alluminio che per via delle inferiori caratteristiche di resistenza
dei metalli impiegati, costringono i costruttori a scegliere sezioni
maggiori per assicurare la robustezza
la parte di attrito dei freni
(come le "pastiglie" dei freni dell'auto). Solitamente due per
ruota, ve ne sono di diverse tipologie. Spesso abbinati a un preciso
tipo di freno non sono sempre sostituibili con modelli diversi da quelli
previsti
il supporto dei pedali e, sul
lato destro, anche delle guarniture
perno
tanti perni, insieme alle
maglie, costituiscono la catena; li trovate anche nei meccanismi del
deragliatore (ma non sono gli stessi della catena). Si tolgono con
l'utensile tagliacatena
la parte del manubrio che si
impugna
ingranaggi costituenti la
parte posteriore del cambio. Sono raggruppati sulla cassetta
detta anche attacco manubrio:
tubo a forma di "L" che collega la piega al canotto della
forcella. Si puo' regolare in altezza allentando la serie sterzo o
un'apposita vite; assieme alla piega costituisce il manubrio vero e
proprio
pizzicare
se siete dispettosi pizzicate
qualcuno: nel mondo della bici si "pizzica" una camera d'aria
quando la pressione di gonfiaggio e' bassa e viene urtato un ostacolo.
La camera viene schiacciata tra il cerchio e l'ostacolo ...pizzicandosi.
Equivale a una foratura, in qualche caso ...due
...non aggiungerei altro;
spesso possono essere due
prolunghe
alcuni le chiamano
impropriamente "corna". Mah ...de gustibus. Trattasi di
appendici da sistemare sulla piega (c'e' una pagina in proposito) molto
utili. Del tutto sconsigliate quelle dritte (piu' di uno in seguito a
cadute se le e' infilate nel fegato) molto indicate quelle leggermente
ricurve
puleggia
piccola rotellina
guida-catena. Il deragliatore posteriore ne ha due
radiale
speciale incrocio "non
incrociato" dei raggi di una ruota. Piu' leggero per via della
ridotta lunghezza dei raggi e molto rigido, implica una maggiore
delicatezza intrinseca della ruota. Solo per chi vuole stupire
a parte quelli solari, sulla
bici costiruicono "l'ossatura" delle ruote e vanno dalla
flangia al nipple. Si sono viste anche ruote a "razze" ma pare
che per la mtb (costo a parte) siano eccessivamente rigide. Al
posteriore i raggi destri sono piu' corti di quelli sinistri per la
presenza della cassetta pignoni che comporta il disassamento del mozzo
raggi a sezione variabile (piu'
spessa alle estremita' e fine per gran parte della lunghezza). Pesano
meno dei fratelli "normali" e sono molto resistenti. Detti
anche "sfinati". Solo per libidinosi
comando del cambio per mtb
caratterizzato da due levette per ogni lato: una per salire una per
scendere. Nati per semplificare le cose, talvolta (se mal regolati) le
complicano
rapporto
qualsiasi combinazione di
ingranaggi tra guarnitura e pignone
razze
ruote con bracci in lega
leggera (3 o 4) al posto dei classici raggi. Poco utilizzate sulle mtb
Rock Shox
famossissimo costruttore delle
prime mitiche forcelle ammortizzate
quella della bici puo' avere
il telaio in titanio. Quella per il cavallo non credo
fissaggio regolabile munito di
cuscinetti funzionale alla rotazione dello sterzo. Prima o poi si
allenta
morsetto a vite che assicura
il terminale dei vari cavi di comando (freni, cambio...). attenti a non
"strizzare" il cavo che a lungo andare si spezza
servo-wave
leva freno con meccanismo a
camma e nottolino per la riduzione dello sforzo
nota casa giapponese
costruttrice di mulinelli per la pesca. Costruisce anche eccellenti e
innovativi gruppi per bici: e' molto ma molto difficile che sulla vostra
mtb non vi sia almeno un componente di questo produttore
SIS
nome commerciale della Shimano
per identificare i comandi deragliatore di tipo indicizzato (Shimano
Index System)
sistema misto
nelle forcelle ammortizzate si
dice dell'ammortizzatore composto da piu' componenti molle-olio,
molle-elastomeri
smagliacatena
vedi tagliacatena
slooping
geometria tipica adottata sui
telai mtb. E' caratterizzata dall'andamento in diagonale del tubo
orizzontale che concorre ad aumentare la rigidita' del telaio. Adottato,
in qualche caso, anche su modelli da corsa su strada (visto al Tour 98).
termine del sottoscritto atto
ad identificare manovre fatte a capocchia tipo "cosa sara' questa
vite?? mah...proviamo a girarla... azz.. !! e adesso che faccio? ".
Tipici gli smanazzamenti sulle viti di registrazione del deragliatore
posteriore
nome commerciale di pedale
Shimano a scatto rapido. Il PD M737 del '91 č il famosissimo precursore
degli odierni tipi prodotti da molte case;il termine SPD identifica la
categoria dei pedali a scatto. (e' un po' come e' successo con la Jeep
che identifica "la categoria dei veicoli fuoristrada" piu' che
una marca).
Hanno due controindicazioni
- devono essere regolati con estrema perizia e attenzione
- quando vi sarete abituati non potrete piu' farne a meno
SuperGlide
si dice del profilo HyperGlide
applicato ai denti della guarnitura
tagliacatena
a dispetto delle apparenze non
serve per rubare le bici ma per aprire (smagliare) la catena di
trasmissione estraendo i perni. Si usa per sostituire la catena o parti
di essa (maglie). Per le catene HG e' indispensabile un attrezzo
speciale. Detto anche smagliacatena
Tange
famosa marca di tubi per
telaio
teflon
materiale plastico a basso
coefficiente d'attrito: si trova nelle guaine cavo di lusso
telaio
l'ossatura della bici. Si
distinguono diverse geometrie e materiali quali: acciaio al cromo, leghe
d'alluminio varie ceramiche e non, carbonio, titanio...
A difesa dell'uno o dell'altro materiale sono state scritte intere
enciclopedie. Rinvierei la trattazione in una pagina apposita
vite funzionale alla
regolazione micrometrica di parti meccaniche manovrate da cavi (freni,
deragliatori...)
tig
tipo di saldatura impiegato
per i telai (mi pare una roba tipo Tungsten Inert Gas)
titanio
lega metallica di derivazione
aeronautica molto resistente e particolarmente leggera. Hanno provato a
farci di tutto, dalle viti ai telai: ...non sempre con successo. E'
particolarmente costoso
il complesso degli organi
meccanici quali pedivelle, catena, guarniture, pignoni, (gambe HAHAHA)
ecc...
UltraGlide
fratello povero di HyperGlide
U-Brake
tipo di freno ormai in disuso
montato posteriormente sui primi esemplari di mtb caratterizzato da
notevole capacita' di frenata (e peso)
V-Brake
ultimo grido in ordine di
freni. Sono molto modulabili e frenano che e' una bellezza. Chi ha gia'
freni di alto livello (tipo XT) soffre un po' di meno se non li
acquista.
Architetti in
vacanza
di Tiziano Mazzini
Benessere fisico con il ciclismo, metodi
d'allenamento, psicologia, alimentazione, curiositą, salute, test medici
e doping per bici da corsa e mountain bike![]()