Ciclismo - Preparazione al Ciclismo

Che cosa sono gli integratori?
di Enrico Arcelli

Ci sono farmaci che sono doping, che sono pericolosi e che talvolta sono mortali; ci sono altri farmaci che non sono negli elenchi delle sostanze dopanti, ma che possono essere egualmente nocivi per la salute.

Poi ci sono gli integratori e io mi sento intimamente offeso (ma, come me, credo che lo siano anche Massimo Besnati e gli altri medici seri che da anni operano nello sport e che hanno sempre rifiutato il ricorso al doping) da quelle persone che, con scarsissima preparazione sugli argomenti dei quali parlano, fanno confusione tra doping e integratori.

C'è da chiedersi se questa confusione non sia strumentale, tanto è grave ed insistito l'errore.

E' come se, in un posto in cui ci sono i serpenti velenosi (il doping), qualcuno suggerisca di stare attenti alle farfalle (gli integratori).

Ma che cosa sono gli integratori ?

Forse sarebbe necessario, per prima cosa, rispondere a una domanda che sembrerebbe ovvia, ma che non lo è: come mai l'uomo deve mangiare ?

Il motivo è che noi, ogni giorno, dobbiamo assumere una certa quantità di nutrienti, sia di macronutrienti (proteine, carboidrati e lipidi) che di micronutrienti (a partire da vitamine e minerali).

Ebbene: nella maggior parte dei casi, gli integratori sono costituiti da singoli nutrienti e da due o più nutrienti combinati l'uno con l'altro; se si tratta di sostanze per le quali esistono dei livelli di assunzione raccomandati (ossia per i quali gli enti nazionali e internazionali che si occupano di alimentazione indicano quanto è conveniente prenderne ogni giorno), le compresse o le buste devono essere dosate in maniera tale che venga assunta una quantità di nutriente compresa fra il 30 e il 150 per cento, con l'eccezione della vitamina C e della vitamina E per le quali si può arrivare al 300 per cento.
Se le dosi fossero molto alte, allora e soltanto allora, il prodotto non verrebbe più considerato un integratore (e dunque un prodotto alimentare), ma un farmaco.

Alcuni integratori forniscono nutrienti in una forma specifica per una certa situazione.

Mentre si sta facendo una prova che dura varie decine di minuti, per esempio, è importante rifornirsi, innanzitutto di acqua, in una quantità tanto maggiore quanto più si suda e dunque quanto maggiori sono la temperatura e l'umidità dell'aria, oltre che l'irraggiamento; in moltissimi casi l'acqua del rubinetto va benissimo; quando però si suda molto abbondantemente, l'acqua pura non basta, nel senso che è bene che vengano apportati contemporaneamente anche i sali minerali che si sono persi, in particolare il sodio (ma anche il cloro, il potassio e il magnesio), per evitare carenze che possono dare disturbi, a partire dai crampi e a finire con l'iponatriemia (abbassamento del tasso di sodio nel sangue) che, in casi fortunatamente rarissimi, può addirittura causare la morte, come è successo in ultramaratone disputatesi in climi molto difficili in soggetti che, per recuperare la grande quantità di acqua persa con il sudore, prendevano acqua senza sali.
E poi può rendersi necessario anche l'apporto di carboidrati; questi potrebbero essere presi, in teoria, come pane e marmellata; ma, durante sforzi impegnativi (in particolare la corsa) si vomiterebbe subito; si rende necessario, dunque, assumere i carboidrati stessi in un'altra forma, meglio sciolti in acqua, preferendone alcuni (per esempio il fruttosio e le maltodestrine) dal momento che permangono meno a lungo nello stomaco e, dunque, danno meno disturbi soggettivi.
In altre situazioni (per esempio nelle decine di minuti che precedono la competizione o immediatamente dopo la competizione, specie se ne è prevista un'altra 24 o 48 ore dopo) vanno scelti, invece, carboidrati differenti.

Di seguito è riportata una classificazione dei principali integratori utilizzati nello sport.
I dietologi sanno che, se vengono utilizzati razionalmente, tenendo conto delle reali esigenze del singolo individuo, gli integratori sono utilissimi, sia per stare bene oggi che per prevenire disturbi e malattie future. Sempre maggiore rilievo, per esempio, vengono date alle sostanze anti ossidanti, quelle che combattono i radicali liberi e che sono rappresentate sia da alcune vitamine (vitamine C, E ed A), sia da altre sostanze che si trovano negli alimenti - specie nella frutta e nella verdura - e che ora vengono fornite anche attraverso specifici integratori.

I vari tipi di integratori

  1. Bevande reidratanti - prevenzione della disidratazione e degli squilibri degli elettroliti
  2. Prodotti a base di carboidrati (in polvere, solidi, liquidi…) o di altre sostanze fornitrici di energia (acidi grassi a catena corta o media ecc.) - prima dello sforzo: aumento del glicogeno muscolare - durante lo sforzo: prevenzione dell'esaurimento del glicogeno muscolare ed epatico - dopo lo sforzo: ricostruzione del glicogeno muscolare
  3. Prodotti di natura proteica: - proteine concentrate (o miscele di aminoacidi) - aminoacidi a catena ramificata - specifici aminoacidi - creatina, carnosina e altri peptidi. - - riferimento di aminoacidi per la sintesi proteica - stimolo anabolico, rifornimento energetico; prevenzione del sovrallenamento - azione specifica - azione specifica
  4. Integratori a base di micronutrienti: - singole vitamine, singoli minerali, polivitamici e/o poliminerali - antiossidanti vitaminici e/o non vitaminici - minerali di ferro o altri prodotti con ferro - Prevenzione o cura di carenze vitaminiche o minerali - Prevenzione degli effetti negativi dei radicali liberi - Anemia sideropenica o riduzione del ferro dei depositi Bicarbonato e altre sostanze alcalinizzanti - effetto anti-acido
  5. Integratori naturali (pappa reale, polline, ginseng, eleuterococco, lievito di birra, prodotti vari di erboristeria…) - effetti di vario tipo

di Enrico Arcelli

tratto dal Convegno "Doping, integratori e tutela della salute nello sport"
organizzato con il patrocinio di: Comune di Varese, Universita' dell'insubria, Associazione amici dell'universita', CONI, FCI, Ospedale di Circolo di Varese
Con la  partecipazione di: Claudio Chiappucci , prof. Giuseppe Armocida, Assessore allo Sport del Comune di Varese,  Assessore alla Cultura del Comune di Varese

per informazioni : Vito Elia
Dal sito: http://members.xoom.com/elia/doping.htm 

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