Ciclismo - Preparazione al Ciclismo





 

DONNE IN MTB.
di Claudio Palmieri

Avete notato che sempre più ragazze cavalcano delle mountain bikes?

E avete notato che anche le aziende se ne sono accorte?

In un periodo in cui il mercato delle MTB è un po'  fiacco, trovare un segmento in crescita è sicuramente un fattore di grande soddisfazione.

E così ecco le selle studiate per il perineo femminile e firmate da Paola Pezzo, Juliana Furtado, ecc…, ecco ancora la geometria WSD (Woman's Specific Design) dei telai Gary Fisher con tubo orizzontale più corto, angoli più adatti all'anatomia femminile, forcelle tarate più morbide, manopole più sottili e manubri più stretti (mancano solo gli sganci rapidi di ruote e sella con leve più lunghe), poi anche molte aziende di abbigliamento da bicicletta hanno realizzato delle collezioni femminili, meno sponsorizzate e più divertenti.

Anch'io però, in qualità di Presidente della Scuola di Mountain Bike Gemini, me ne sono reso conto e ho organizzato il primo corso di mountain biking dedicato alle donne; evidentemente l'idea è piaciuta perché tutte le riviste a cui ho inviato il comunicato stampa, mi hanno dedicato qualche riga e anche un po' di più.

Mi riferisco non solo alle riviste del settore (con Bici da Montagna in testa che ha anche inviato Katy Caratozzolo a fare un servizio che dovrebbe uscire in Novembre, Massimo Venditti a scattare delle foto e Giuliana Lamastra, atleta ed autrice di "Donna e biciclette" a raccogliere informazioni per la sua rubrica "Grrls") ma anche a Donna Moderna, D (inserto di Repubblica), Fit For Fun, Fitness Magazine, ecc..

L'idea è nata dalla consapevolezza che le ragazze desiderose di pedalare in fuori strada sono spesso limitate da una serie di aspetti fisici, tecnici e psicologici.

Prima su tutte la paura di appesantire il fisico, fare i "polpaccioni" o il sedere grosso.

Avete presente Paola Pezzo? Averne di cicliste così "deformate"!!!

È evidente che solamente i fisici predisposti per uno sviluppo muscolare indesiderato potranno risentirne però, qualunque attività sportiva facciano, avranno lo stesso problema mentre per le altre ci sarà solo il beneficio di rassodare le gambe, il busto, le braccia e le spalle.

Invece l'aspetto tecnico è un limite per molte. Riparare una foratura sembra un ostacolo insormontabile quindi figuriamoci tutto il resto, manutenzione compresa.

Così ci siamo divertiti a dimostrare che in pochi minuti anche una ragazza può cambiare una camera d'aria forata, aggiustare una catena e capire quando è ora ci sostituire le corone, i pignoni e la catena, regalando loro un'altra fetta di autonomia.

Infine si è parlato dei limiti che molte ragazze si pongono da sole pensando che il mountain biking non sia uno sport da donne; abbiamo mostrato alcune foto dei pionieri della MTB in cui Jacquie Phelan era lì, in prima fila, assieme al marito Charlie Cunningham e agli altri miti viventi; le donne hanno contribuito alla nascita del mountain biking mentre nel ciclismo da strada sono entrate dopo decenni di purgatorio e tra mille diffidenze.

Ci auguriamo così di aver dato un piccolo contributo alle ragazze che vogliono praticare uno sport stupendo, che abbina la prestazione sportiva all'escursionismo, la voglia di stare all'aria aperta al desiderio di stare in compagnia.

Quindi, ragazze, pedalate, pedalate pedalate…

 

Buon divertimento.

Scuola di Mountain Bike Gemini - Claudio Palmieri

Preparazione al Ciclismo ©

Tabelle, schemi, consigli e teorie riguardanti il Ciclismo per ottenere il massimo rendimento.
Benessere fisico con il ciclismo, metodi d'allenamento, psicologia, alimentazione, curiosità, salute, test medici e doping per bici da corsa e mountain bike

 Il logo, gli sfondi, le immagini, i testi, quando non diversamente specificato, sono di proprietà di questo sito e non possono essere riprodotti in nessun modo. Copyright

torna all'indice

- premessa - intro - segnalino -linkami - email - ringraziamenti - newsletter - copyright -