Ciclismo - Preparazione al Ciclismo





L'Elettrostimolazione

Prefazione storica e medico-scientifica


L'elettrostimolazione e' una terapia conosciuta sin dai tempi antichi, in cui si usavano gli effetti benefici della "Torpedine Bruna", particolarmente diffusa nel Mediterraneo, per curare alcune malattie.
Oggi questa terapia e' alla portata di tutti non solo negli studi di fisioterapia, ma può essere usata nelle proprie mura casalinghe.
Personalmente conoscevo questa tecnologia da parecchio tempo, attraverso le pubblicità nelle diverse riviste ciclistiche, nonché dai ammorbanti spot televisivi.
Come la maggior parte dei sportivi ero contrario a questa forma di sport passivo, ma con il passare del tempo e soprattutto con gli accadimenti verificatesi mi sono dovuto in parte ricredere.
Infatti dopo un infortunio che mi ha costretto ad fermarmi per alcuni mesi ho deciso di provare questi "diabolici apparecchi", ed ho potuto riscontrare dei benefici inaspettati , che cercherò di sintetizzare. 
Prima di tutto mi sono informato con vari libri il reale funzionamento dell'elettrostimolazione che posso riassumere in questo modo: ogni muscolo volontario e' comandato da un impulso proveniente dal cervello, questo e' un impulso elettrico tramite i neurotrasmettitori inviano il comando alle varie fibre muscolari per far contrarre un muscolo e per contrarre lo stesso.
La tecnologia moderna ha permesso di poter differenziare sia il lavoro e sia il tipologia di muscolo da stimolare.
La fibra muscolare e composta da fibre bianche e fibre rosse ,esplosive le prime resistenti le seconde; queste due tipi di fibre sono sollecitabili con diversi frequenze di energia elettrica.
Altro fattore importante e' la frazione di tempo in cui vengono sollecitati i muscoli.
L'intensità con cui viene erogato l'impulso elettrico determina la potenza da sviluppare ed è il fattore più variabile nell'allenamento tramite l'elettrostimolazione .
Altra tipologia di corrente usata e la corrente TENS . Essa permette di curare forme dolorose di origine infiammatoria del muscolo o del nervo. Questa terapia si basa sul principio del Gate control in cui e possibile bloccare la trasmissione del dolore dalla periferia verso il sistema nervoso centrale.
L'elettrostimolazione è anche usata per eliminare imperfezioni estetiche, agendo sulla riattivazione della circolazione e quelle zone dove è presente uno strato adiposo.

La prova

Dopo questa, spero interessante, premessa veniamo alla prova del macchinario.
Il modello acquistato e' del tipo pocket indirizzato principalmente per attività sportiva.
Primo appunto , cos'è che determina il prezzo?
Sicuramente la marca, il numero di programmi e la loro varietà ma anche il numero di canali di uscita , infatti molti elettrostimolatori hanno 4 uscite , questo permette di lavorare su più muscoli e con lavori differenziati contemporaneamente ( posso lavorare anche su due persone diverse) con un intensità maggiore, mentre con i macchinari a due uscite per praticare lo stesso lavoro bisogna sdoppiare cavetti con la ovvia diminuzione di potenza per canale. 
La potenza che di solito arriva fino a 0 120 mha 
La dotazione di serie , bisogna vedere se l'lettrostimolatore è fornito con batterie e ricarica batterie (personalmente mi sono durate circa 20 sedute) di cavetti sdoppiatori utili per lavorare su più muscoli e se gli elettrodi sono del tipo riusabili ovvero con uno strato di adesivo resistente più volte (circa 30) , la documentazione allegata (alcuni modelli forniscono anche un Cd-Rom).
Cosa altrettanto rilevante e' la grandezza della macchina, infatti ho notato modelli ,diciamo da tavolo, che oltre ad essere ingombranti non ti permettono di alzarti o spostarti, al contrario io ho comprato un modello pocket che i permette una facile mobilità.
Molti modelli non prevedono la terapia TENS, come già detto essa è utile per eliminare dolori muscolari o di altro tipo, io personalmente la uso, ed ho notato parecchi benefici anche se limitati nel tempo.

Veniamo all'uso dell'elettrostimolatore.
Bisogna cercare di seguire attentamente le indicazioni dell'istruzioni su come e dove vanno applicati gli elettrodi.
I consigli che posso darvi e' che il polo positivo va posizionato sempre in basso nel punto di attaccatura del muscolo (nel punto in cui il muscolo è più indifeso e più soggetto alle sollecitazioni esterne) inoltre e utile ricercare i punti nevralgici contraendo il muscolo stesso e avendo in mente la struttura muscolare. 
Altro consiglio e' quello di iniziare con intensità basse per poi aumentare poca alla volta, non cercate di strafare poiche' i sintomi di sovrallenamento non sono immediati ma si evidenziano il giorno dopo (crampi, acido lattico etc)
Importante e' quello di lavorare il più possibile in isometria, ovvero non permettere all'elettrostimolatore di far contrarre il muscolo ma bisogna opporre resistenza attiva ( la gamba tende a stendersi ma bisogna cercare di lavorare sempre a 90 120 gradi)
Se l'elettrodo non è ben posizionato o non e' ben a contatto con il muscolo, si avverte una piccola scossa elettrica, molta fastidiosa, cercate sempre di far ben "combaciare" le parti.

Per conservare al meglio gli elettrodi è bene riporli sempre in frigorifero 

Molte ditte forniscono elettrodi di varia grandezza cercate di usare quelli più grandi per il polo negativo .

Sono alcuni mesi che faccio uso di un elettrostimolatore e le mie conclusioni posso essere queste:
I programmi di preparazione sportiva sono più che validi anche se non miracolosi. Non crediate che l'EMS possa sostituire l'allenamento ( anche perchè in un allenamento classico ci sono parecchi fattori in ballo non solo il potenziamento muscolare), la possibilità di scegliere il tipo di programma-allenamento da fare (resistenza, forza esplosiva, endurance, defaticamento,etc) permette di concentrarsi su un specifico muscolo e/o su una tipologia di fibra muscolare (resistente o esplosiva) e i miglioramenti si notano da subito si dal punto di vista estetico e sia dal punto di vista prestazionale.

Conclusioni finali
In conclusione posso dirvi che l' EMS e stata per me una gradevole sorpresa, certo bisogna saperla usare ed essere perseveranti, come in tutti gli allenamenti. E' sicuramente indicata per coloro che vogliano sostituire una noiosa preparazione invernale in palestra, è comunque indicata ,a mio avviso, a chi fa già sport, in soggetti sedentari non e' facile risvegliarne la muscolatura a volte "ricoperta" da uno strato adiposo (grasso). L'EMS e' un ottima terapia per coloro che provengano da un infortunio che ne ha causato un abbassamento della tonicità muscolare. 
Non crediate che l'EMS porti ad un ipertrofia muscolare, un accrescimento da body builder per capirsi, ma sicuramente aiuta alla definizione del muscolo.

Massimo Sepicacchi


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