email





Caduta di testa

Sono caduto di testa e nell'urto ho riportato lo schiacciamento delle vertebre cervicali C5/C6 con probabile ernia discale (farò la risonanza al  più presto) e contemporaneamente è stato pizzicato dalle vertebre il nervo brachiale che mi inibisce la sensibilità alle prime tre dita della mano sinistra.

Ho terminato 10gg di cortisone (bentelan + muscoril 2 fiale al di) e ho  intrapreso già da 4 sedute una fisioterapia ad hoc.

Lo stato di salute generale è ottimo tanto che posso andare a scuola senza grossi disturbi tranne quelli legati ad una posizione antalgica che mi irrigidisce molti distretti muscolari, dormo poco, ed ho molta fame.  A detta del neurologo la sosta consigliata è di 2 mesi ma con il  fisioterapista siamo già d'accordo che tra 3 giorni posso iniziare , con  idonea postura , a muovere le gambe pedalando agilmente sul ciclotrainer  senza impostare ritmi sostenuti.  Penso che questo in parte potrebbe contribuire al rilassamento generale della muscolatura senza influire sulla parte traumatizzata. Questo ad oggi. Tu che ne pensi?  E soprattutto cosa sai di casi analoghi nella loro successiva evoluzione sia come decorso medico che come ripresa sportiva?

R: 

Penso sia fondamentale conoscere l'esito della risonanza per impostare di conseguenza il programma riabilitativo mirato, infatti se questa conferma la presenza di una ernia la rieducazione sarà di un certo tipo e comunque deve essere preceduta dal consulto di uno specialista per valutare se esiste la necessità di eseguire altri esami, per esempio una elettromiografia, per stabilire se esiste una sofferenza nervosa importante, e da qui le strade possono aumentare ancora. Per questo motivo ti consiglio di tranquillizzarti e di attendere con fiducia il risultato della risonanza che ci potrebbe dire invece che va tutto bene ed il formicolio che avverti alle dita è dato da un semplice stiramento del nervo radiale che adesso è infiammato. A questo proposito ti consiglio, visto che la velocità di rigenerazione di un nervo è lentissima e questo formicolio potrebbe persistere, di iniziare con cicli di vitamina del complesso B (fatti consigliare dal tuo medico il prodotto migliore).

Penso che pedalare sul ciclotrainer non dia particolari problemi che potresti avere invece nella posizione imposta dalla bici da corsa che richiede un grosso lavoro a tutta la cervicale. Credo inoltre che, sempre quando ti verrà fatta una diagnosi certa, potresti avere grossi giovamenti dal lavoro in acqua e dalle tecniche di riabilitazione posturale. Per il momento concentrati sul "sintomo" con cure per rilassare la muscolatura (massaggi, tens e se trovi il fisioterapista che la sa fare la "Digitopressione") e terapie fisiche anti-infiammatorie sul rachide cervicale (per esempio il Laser CO2). Per la ripresa sportiva l'importante è la gradualità, per dare modo alla parte traumatizzata di riadattarsi alle sollecitazioni che gli vengono richieste.


torna alla lista dei quesiti


Ha risposto ai quesiti medici, nei limiti imposti da una consulenza tramite internet, il fisioterapista Corrado Ballarini che gestisce un centro di riabilitazione dello sportivo a Rimini.

- RUBRICA SOSPESA FINO A NUOVA DECISIONE REDAZIONALE -

Preparazione al Ciclismo ©

Tabelle, schemi, consigli e teorie riguardanti il Ciclismo per ottenere il massimo rendimento.
Benessere fisico con il ciclismo, metodi d'allenamento, psicologia, alimentazione, curiosità, salute, test medici e doping per bici da corsa e mountain bike

 Il logo, gli sfondi, le immagini, i testi, quando non diversamente specificato, sono di proprietà di questo sito e non possono essere riprodotti in nessun modo. Copyright

torna all'indice