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Menisco e condropatia

Ho 45 anni sono alta 1,60 e peso 53 Kg.  Sono stata operata il 5 luglio scorso di menisco mediale interno e condropatia di 3° livello dopo un periodo di scarico per circa un mese e  terapia passiva con Kinetec, ho iniziato la fisioterapia, ma accuso molto  dolore nella flessione, nella distensione completa e nel carico dell'arto, per questo mi sostengo ed appoggio ancora ad una stampella. Ho provato ha  fare la cyclette con sella alta, ma sento molto dolore ed il fisiatra mi ha consigliato di sospendere e di andare adagio nella ripresa. Sono un po'  stanca e vorrei sapere con precisione quali sono i tempi di ripresa reali  per la mia patologia e cosa può averla provocata. Chiedo inoltre se dopo  potrò riprendere le mie attività sportive (sci, bicicletta, ecc.) fatte però solo a livello amatoriale.  I medici dove ho fatto l'intervento e il fisiatra della riabilitazione sono  un po' vaghi sui tempi di recupero. Ho iniziato, anche, ad accusare  dolori al ginocchio in questione dopo una banale caduta a sciare nello  scorso gennaio dopo questa ho avuto dolori e gonfiore a questo ginocchio,  anche in passato però ero dovuta ricorrere a terapie farmacologiche e  fisioterapiche per dolori, rigidità nel fare le scale e ultimamente mi si stancava e mi doleva molto soprattutto dopo la pratica dello sci o nelle  posizioni fisse.

 

R: 

I tempi di recupero in una operazione come la tua variano in funzione della gravità della patologia, in modo particolare della condropatia, della età e della attività lavorativa e sportiva del paziente, in ogni caso si può affermare tranquillamente che con una condropatia (presumo del condilo mediale) anche del 3° grado (perciò grave), un mese di scarico significhi prendersi tutto il tempo necessario e non correre nessun rischio. Dando per scontata la riuscita dell'intervento penso che ad incidere negativamente nel recupero del tuo ginocchio sia stato il fatto che da quello che mi dici per un mese hai fatto solo kinetec. Nei nostri protocolli soprattutto nei casi di scarico totale cerchiamo di "avvantaggiaci" in altre direzione come il recupero muscolare (con elettrostimolazione, con esercizi isometrici ed esercizi in acqua), ed il recupero della articolarità. Un ginocchio dopo una operazione come la tua ha bisogno di una muscolatura forte e di una ottima elasticità, ed è in quella direzione che lavorerei, senza pensare al tempo perduto ed affidandomi a centri specializzati. Sono sicuro che quando il tuo ginocchio riprenderà tono ed elasticità tornerai a fare tutto quello che facevi prima. In ogni caso non abbatterti poiché vedo quotidianamente persone come te che purtroppo vengono gestite con protocolli riabilitativi troppo rigidi, voglio dire che probabilmente i medici che ti seguono si sono preoccupati troppo della condropatia e di non farti caricare sottovalutando che nel frattempo stavi perdendo la muscolatura che nel tuo caso, essendo una sportiva praticante, aveva ancora più importanza.


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Ha risposto ai quesiti medici, nei limiti imposti da una consulenza tramite internet, il fisioterapista Corrado Ballarini che gestisce un centro di riabilitazione dello sportivo a Rimini.

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