email





Dolore al ginocchio soprattutto fuorisella

Ho 46 anni, altezza 170 mm, peso kg. 70.
Svolgo da circa 3 anni attività cicloturistica pedalando in media 5000 Km all'anno. Da questa primavera soffro di dolori al ginocchio sx affrontati inizialmente con antiinfiammatori( poco efficaci) e con applicazioni di ghiaccio (molto efficaci). Due mesi fa ho effettuato un'analisi posturale presso un centro specializzato che, nel confermarmi una dismetria delle gambe (sx più corta di 5 mm) ha corratta la posizione in sella, ha predisposto idonei plantari con adeguata spessorizzazione di circa 2 mm sul plantare dx, ha regolato le tacchette.
Da qualche mese faccio anche elettrostimolazione specificatamente sui quadricipiti.
Sembra che il problema sia lievemente migliorato però continuo ad avere questa sintomatologia: nella fase di stretching pre-uscita la gamba sx si piega sempre con più resistenza di quella dx. Durante l'uscita in bici quasi immediatamente compare un dolore molto forte al ginocchio sx che si acuisce soprattutto nell'azione in fuorisella. Dopo pochi km il dolore sparisce completamente (quasi all'improvviso), per non comparire più nemmeno a gamba fredda, se non sotto forma di lievissimo indolenzimento. Il ginocchio sx però appare comunque sempre un po' gonfio (ma non dolente) sulla zona esterna rispetto a quello dx.
Vorrei conoscere il suo parere su che tipo di patologia possa essere, se essa può evolvere verso un quadro peggiorativo, e quali possano essere gli esami e gli interventi più idonei da attuare.

R: 

Dai sintomi che mi hai esposto propenderei ancora una volta per una condropatia femoro rotulea, cioè un cattivo allineamento della rotula sul femore con conseguente attrito ed infiammazione cartilaginea, dovresti però arricchire la documentazione con una serie di rx bilaterali a 30, 60 e 90 gradi di flessione del ginocchio, una risonanza magnetica ed un test isocinetico. Questa serie di esami non solo ci servono per capire bene il problema, ma anche per definirne l'entità e la cura migliore che comunque sarà articolata in terapia anti infiammatoria fisica (laser, ultrasuoni, magnetoterapia) associata a riposo agonistico attivo (nuoto oppure elettrostimolatore), a seguire potenziamento del quadricipite ma soprattutto del vasto mediale (e rilassamento dei flessori) ma senza mai andare nei gradi dove il ginocchio duole.


torna alla lista dei quesiti


Ha risposto ai quesiti medici, nei limiti imposti da una consulenza tramite internet, il fisioterapista Corrado Ballarini che gestisce un centro di riabilitazione dello sportivo a Rimini.

- RUBRICA SOSPESA FINO A NUOVA DECISIONE REDAZIONALE -

Preparazione al Ciclismo ©

Tabelle, schemi, consigli e teorie riguardanti il Ciclismo per ottenere il massimo rendimento.
Benessere fisico con il ciclismo, metodi d'allenamento, psicologia, alimentazione, curiosità, salute, test medici e doping per bici da corsa e mountain bike

 Il logo, gli sfondi, le immagini, i testi, quando non diversamente specificato, sono di proprietà di questo sito e non possono essere riprodotti in nessun modo. Copyright

torna all'indice