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Operazione al menisco e problemi di ripresa

Ho quasi 40 anni, sono alto 172 cm, peso 55 kg. e mi diverto molto facendo delle escursioni con la mountain bike a livello amatoriale. Nel mese di  ottobre ho subito un intervento chirurgico al ginocchio dx, meniscectomia  mediale subtotale con la seguente diagnosi: lesione 1/3 medio e corno  posteriore menisco mediale con disinserzione del muro meniscale a livello di  1/3 e condropatia emipiatto tibiale mediale. Dopo 15 giorni dall'intervento è cominciata la riabilitazione presso un centro fisioterapico con elettrostimolazioni ed esercizi per il potenziamento muscolare del  quadricipite. Dopo circa un mese ho ricominciato ad avere dei fastidi al  ginocchio soprattutto nell'eseguire alcuni esercizi più impegnativi. Sono  arrivato al punto di non riuscire ad utilizzare neanche la cyclette senza
> carico. Siccome il fastidio persisteva l'ortopedico mi ha prescritto un'  altra Tac che mi ha dato il seguente referto: in esiti di recente
> meniscectomia mediale subtotale si apprezza una disomogenea densità del  corno posteriore dello stesso menisco interno che è assotigliato a livello  del corpo; sono presenti alterazioni sinovitiche con presenza di modico  versamento intra-articolare che si raccoglie soprattutto anteriormente alle spine tibiali e al livello del recesso retromeniscale e mediale; fenomeni  sinovitici sono presenti anche a livello del corpo adiposo di Hoffa; minima falda liquida nella borsa gastrocnemio-semimembranosa. Mi viene prescritto  di fare ginnastica in acqua con un ciclo di ionoforesi e uno di ultrasuoni.  Anche tutto questo non cambia la situazione. Attualmente ho spesso dei  fastidi al ginocchio e qualsiasi tipo di esercizio, anche leggero come  quello fatto in acqua, mi accentua il problema. Gradirei sapere cosa fare  per risolvere il mio problema e se riuscirò a tornare in sella.

R: 

Se l'intervento è riuscito bene i problemi potrebbero essere in una riabilitazione forse troppo "aggressiva", anche perché nella prima tac si parlava di sofferenza cartilaginea, ed un ginocchio con problemi cartilaginei che perde anche una buona fetta del menisco è come, permettimi il paragone, una persona che in pieno inverso viene spogliata di parte dell'abbigliamento.
Premettendo che non è mia intenzione fare diagnosi via e-mail si potrebbe ipotizzare che il tuo ginocchio ha reagito negativamente alla riabilitazione, poi in questi casi si instaura un circuito vizioso dove tutto diventa difficile.
Ti consiglio innanzitutto di continuare con la terapia anti infiammatoria (puoi aiutarti anche con il laser e la magnetoterapia) e nello stesso tempo gli esercizi di rinforzo che riesci a fare senza che ti causino dolore cerca di farli ed intensificali. Molto spesso in questi casi il problema è che calando il tono muscolare la rotula si sposta e lavora male, perciò tutto il lavoro che viene fatto sul quadricipite non solo non serve a nulla ma addirittura può provocare problematiche infiammatorie. Bisogna individuare
esercizi ed angoli che non provochino dolore e su quelli lavorare. Bisogna lavorare molto anche sul riequilibrio muscolare, in modo particolare allungando i flessori che in questi casi tendono a contratturarsi.



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Ha risposto ai quesiti medici, nei limiti imposti da una consulenza tramite internet, il fisioterapista Corrado Ballarini che gestisce un centro di riabilitazione dello sportivo a Rimini.

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