email





Dolore alla rotula

Sono un ragazzo di 31 anni, peso 75 Kg per 182 cm d'altezza.
Ho subito un intervento in artroscopia al ginocchio sx nel 1992 per una  condropatia , l'operazione ha comportato una  semplice pulizia della cartilagine, ed il Dottore mi ha avvisato della mia  predisposizione a questo tipo di problematiche.  Ho trascorso i seguenti anni potenziando i quadricipiti con particolare  attenzione per il vasto mediale, e questo mi ha portato a "tirare la corda"
 il più possibile, permettendomi corse di più di 30 minuti e la scomparsa  delle dolie articolari. Ogni tanto, però, dopo uno sforzo particolarmente intenso, ritorna il  dolore.
E' questo il caso che intendo porre alla sua gentile attenzione:  ieri, ho effettuato la mia seconda escursione annuale con la
 bici da corsa (50 km) e verso il 35° km proprio il ginocchio sx ha iniziato  a darmi fastidio a ogni flessione della gamba nel momento della spinta.

 Il dolore è aumentato sempre più e provavo conforto solo pedalando in piedi,  comunque in un modo o nell'altro sono riuscito ad arrivare a casa.  La cosa particolare è che stavolta sulla superficie frontale esterna del  ginocchio, in corrispondenza circa dell'inserzione del tendine rotuleo, si  avverte al tatto una discontinuità sottocutanea in rilievo (4-5 mm). 

Provo dolore nella flessione della gamba sx che tende a diminuire con la  ripetizione del gesto.
Se rimango in posizione seduta per un certo tempo, la prima flessione è  sempre dolorosa.  Non avverto dolore alla compressione del ginocchio, posso per esempio  saltare senza problemi. 
Sarà ancora colpa della cartilagine o del tendine rotuleo o di cos'altro ?  Cos'è quella discontinuità sottocutanea ?
Ho forse la bici troppo piccola ? (taglia 56)

R: 

Nella domanda non hai specificato l'intervento in che zona del ginocchio hai avuto il problema cartilagineo e di conseguenza l'intervento. Dalla descrizione dei sintomi potrebbe essere un problema sulla meccanica della rotula, infatti le prime uscite servono anche per abituare il fisico allo sforzo e probabilmente negli angoli nei quali lavora la rotula sulla bici può esserci un punto nel quale va in conflitto. Ti consiglio una ecografia (così darai risposta anche alla irregolarità sotto cutanea che però escludo essere qualcosa di serio) in modo da escludere che si tratti di tendinite o comunque per indirizzare meglio la diagnosi.
Se il problema è quello che ti ho ipotizzato lo puoi risolvere modificando leggermente la posizione sulla bici (lavoro da fare eseguire da un esperto), rinforzando la muscolatura ma soprattutto abituandolo al lavoro sulla bici gradualmente, partendo con rapporti agili per poi, nel corso delle uscite e se non emergono problemi, passare a rapporti più duri. La regola per non sbagliare è aumentare la frequenza delle pedalate alta, con l'avanzare dell'allenamento verrà spontaneo indurire i rapporti ma la frequenza deve rimanere la stessa (90-100 rpm).


torna alla lista dei quesiti


Ha risposto ai quesiti medici, nei limiti imposti da una consulenza tramite internet, il fisioterapista Corrado Ballarini che gestisce un centro di riabilitazione dello sportivo a Rimini.

- RUBRICA SOSPESA FINO A NUOVA DECISIONE REDAZIONALE -

Preparazione al Ciclismo ©

Tabelle, schemi, consigli e teorie riguardanti il Ciclismo per ottenere il massimo rendimento.
Benessere fisico con il ciclismo, metodi d'allenamento, psicologia, alimentazione, curiosità, salute, test medici e doping per bici da corsa e mountain bike

 Il logo, gli sfondi, le immagini, i testi, quando non diversamente specificato, sono di proprietà di questo sito e non possono essere riprodotti in nessun modo. Copyright

torna all'indice