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Lca ed intervento

Ho 17 anni, sono alta 1.68 m e peso 53 kg.
Amo andare in bicicletta, anche se non pratico il ciclismo a livello agonistico. Fino all'anno scorso ero molto attiva, praticavo vari sport e in particolare giocavo a pallavolo in una squadra, gareggiando durante la stagione in vari tornei e campionati. L'anno scorso, il 12 febbraio 2001, durante degli allenamenti in preparazione ad un saggio di ginnastica artistica, saltando la cavallina, nella ricaduta sono caduta, procurandomi una lesione ai crociati collaterali e al crociato anteriore del ginocchio sx.
Le trascrivo di seguito l'esito di una risonanza magnetica che ho fatto dopo l'incidente, ancora nel marzo dell'anno scorso.
"Estese aree di alterato segnale caratterizzate da iper intensità nelle sequenze T2 pesate ed ipointensità T1 sono apprezzabili a carico del condilo femorale laterale e del versante postero-laterale del piatto tibiale: hanno significato di contusione trabecolare post-traumatica.

Altra minuta area con analogo significato è riconducibile al versante esterno del condilo femorale mediale.

Al compartimento anteriore, riconoscibile accenno a latero-deviazione rotulea.

Modesto ispessimento dei setti connettivali del contesto del corpo di Hoffa.

Al compartimento mediale e laterale, non lesioni capsulo-menisco-legamentose.

Al compartimento centrale, riconoscibile il legamento crociato posteriore con regolari decorso, inserzioni ed intensità di segnale.

Il legamento crociato anteriore appare retratto in corrispondenza della spina tibiale in rapporto ad una sua lacerazione sub totale.

Con sequenza T2 si dimostra la presenza di cospicuo versamento di verosimile natura siero-emetica".
Premetto che nei cinque anni precedenti, ho continuamente avuto problemi ad ambedue le ginocchia, a causa di diversi fattori; ad esempio ero affetta da una continua infiammazione della cartilagine (dovuta delle continue attività fisiche praticate, dalle rotule strabiche, e dalla contrapposizione tra la muscolatura sviluppata in modo considerevole e la struttura ossea più debole). 

Le trascrivo di seguito l'esito di una risonanza magnetica che ho fatto a causa di codesti problemi nel marzo del 2000.
"Ginocchio gamba dx: al compartimento anteriore, non alterazioni in rilievo; in particolare, in asse l'articolazione femoro-rotulea.

Ginocchio gamba sx: al compartimento anteriore, riconoscibile plica sinoviale in sede infra-patellare; si segnala accenno a latero-deviazione rotulea senza tuttavia riconoscersi segni di iper-pressione."
Non venni operata subito dopo l'incidente perché non ero abbastanza sviluppata (fisicamente) per affrontare l'intervento, lasciandomi detto che dopo un anno io potevo decidere di sistemarmi il LCA.

Il ginocchio sx, durante il periodo di aspettativa, non mi ha dato nessun tipo di problema, non avvertivo alcuna instabilità dell'articolazione e nessun tipo di dolore, tanto è vero che riuscivo a praticare ancora varie attività (ciclismo, nuoto, sci...) anche se in modo ridotto o con l'aiuto di un tutole.

Il problema, però, sta nel ginocchio dx perché in seguito alle varie attività mi duole, con un continuo gonfiore della parte sud-ovest del ginocchio (da una vista frontale).

In teoria in giugno dovrei affrontare l'intervento, però io sono contraria a questo perché ho paura dell'intervento, dei danni che subirò alla gamba e dal fatto che presumo l'intervento mi sistemi si il LCA, ma comporti anche l'inizio di una serie di nuovi dolori.

Dato questo quadro le chiedo se sia consigliabile un intervento per la ricostruzione del LCA, e in caso di risposta affermativa, se sia meglio affrontare l'intervento subito o nei prossimi anni

R: 

Attualmente l'intervento di ricostruzione di lca se affidato ad un buon specialista ha risultati positivi nella quasi totalità, per risultati positivi intendo che il ginocchio ritorna ad avere la sua stabilità originale poiché il legamento crociato anteriore serve per dare al ginocchio stabilità nell'asse antero mediale.
Vista la tua giovane età e la tua passione per le attività sportive, alcune delle quali ad alto rischio per il ginocchio (volley, sci, ecc.) la logica sarebbe quella di consigliarti l'intervento, non tanto per il rischio di nuove distorsioni (comunque alto) ma anche per il fatto che un ginocchio instabile si logora molto più velocemente (usura delle cartilagini). Certo che se deciderai per l'intervento dovrai stare molto attenta in sede riabilitativa per il tuo problema di rotule, nel senso che quando si tratterà di rinforzare la muscolatura bisognerà tenere conto del fatto che le tue rotule non lavorano ottimamente, questo però secondo me non sarà un grosso problema ma, sempre se verrai seguita bene, potresti prendere i classici due piccioni con una fava e cioè fare un lavoro riabilitativo per il recupero del lca che ti giovi anche alle rotule.


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Ha risposto ai quesiti medici, nei limiti imposti da una consulenza tramite internet, il fisioterapista Corrado Ballarini che gestisce un centro di riabilitazione dello sportivo a Rimini.

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