Ciclismo - Preparazione al Ciclismo





I valori dell'ematocrito nella popolazione normale.
di Vito Elia

La relazione su "Ematocrito" è stato presentata al convegno di ottobre '98 attraverso la proiezione di diapositive, siamo spiacenti di non poterle presentare in questa sede, pertanto il testo che segue rappresenta solo un sunto di quella relazione da chi scrive presentata.
Il nostro auspicio è di mettere a disposizione, appena possibile, una stampa integrale di tutti i lavori presentati al Convegno in oggetto, pensando di fare cosa gradita a quanti fossero interessati. Da chi scrive sono stati effettuati due lavori riguardanti il parametro "ematocrito", il primo riservato a 2000 (duemila) soggetti di sesso maschile, non ospedalizzati, del territorio di utenza dell'Ospedale di Circolo di Varese, il secondo riservato a 300 (trecento) soggetti adulti di sesso femminile.

Definizione di "ematocrito":

Per ematocrito si intende il volume occupato dai globuli rossi rispetto al volume totale di sangue (componente corpuscolata + plasma).
La sigla usata per rappresentare l'ematocrito è Ht e si esprime in percentuale (Ht %).

Relazione del valore di ematocrito con l'età.

Al momento della nascita il valore di questo parametro ematico raggiunge il 60 e oltre per cento, successivamente si ha un repentino decremento sino ai due anni di vita, segue un ulteriore decremento sino ai valori minimi, intorno ai 6 anni.
A questo punto il valore di ematocrito ricomincia progressivamente ad elevarsi e a differenziarsi per sesso.
E' attorno ai 15 anni che i valori di ematocrito si stabilizzano, raggiungendo perciò i valori che normalmente sono riscontrabili nella popolazione adulta.

Intervalli di riferimento

Di seguito sono riportati gli intervalli di riferimento dei valori normali di ematocrito per l'uomo e la donna presi, i primi, da "Diagnostica e tecniche di Laboratorio; Pasquinelli, 1988" e i secondi da "Principles of internal Medicine; Harrison, 1995", come dire due autorevoli autori, uno nazionale e l'altro di risonanza mondiale.

  Pasquinelli Harrison
Uomini 40 - 52%   42 - 52%
Donne 37 - 48%   37 - 47%

Come ben si nota i valori sono pressocchè gli stessi, nel primo e secondo caso, le uniche differenze sono per il valore minimo per gli uomini che è fissato al 40% da Pasquinelli e 42% da Harrison. Un punto percentuale in più, rispetto ad Harrison, viene dato da Pasquinelli al valore di riferimento superiore per le donne. E' importante notare come per gli uomini il valore di 52% sia ritenuto valore superiore normale di riferimento. Popolazione afferente al Laboratorio dell'Ospedale di Circolo di Varese La relativa diapositiva, qui di seguito non riportata, fa un quadro della popolazione che durante l'anno si reca nel Laboratorio, di cui sopra, per prelievi ematologici. Il 58% spetta alle donne, seguono gli uomini con il 37%. In coda troviamo i bambini con un ristretto 5%.

Ematocrito nelle donne adulte

Dai 300 (trecento) dati riguardanti i valori di ematocrito per le donne si è visto che il 95% dei valori riscontrati si andava a disporre attorno ai valori di riferimento del Pasquinelli ed Harrison. La media dei valori calcolata è risultata pari a 41,6. E' stato pure calcolato il valore della deviazione standard (DS) risultato pari a 1,7. Con questi dati è stato possibile costruire l'intervallo di riferimento per questa popolazione femminile presa allo studio che è risultato pari a 41,6 +/- 2 DS e cioè 41,6 - 2 x 1,7 = 38,2 (che rappresenta il valore basso dell'intervallo di riferimento) e successivamente 41,6 + 2 x 1,7 = 45 (che rappresenta il valore alto dell'intervallo di riferimento). In definitiva per la popolazione femminile allo studio l'intervallo di riferimento dei valori normali è così costituito:

v.n. donne adulte= 38,2 - 45%.

L'altro lavoro ha visto prendere in esame ben 2000 (duemila) soggetti adulti di sesso maschile, del territorio di utenza dell'Ospedale di Circolo di Varese.
Dalla diapositiva relativa elaborata, che qui non viene riportata, si è potuto stabilire che il 95% dei valori di Ht% venivano a disporsi attorno al valore medio che è risultato pari a 44,1. Come per il caso delle donne, anche in questo è stato calcolato il valore della deviazione standard risultata pari a DS 2,5.
Ne consegue che l'intervallo di riferimento che si può calcolare è dato da : 44,1 +/- 2 DS e cioè 44,1 - 2 x 2,5 = 39,1 che è il valore del riferimento basso, mentre da 44,1 + 2 x 2,5 = 49,1 che rappresenta il valore alto dell'intervallo di riferimento per questa popolazione presa allo studio.

Perciò:

v.n.uomini adulti = 39,1 - 49,1%.

Se avessimo avuto l'ausilio, anche qui, di mostrare un'altra diapositiva, avremmo potuto notare che, tra i tanti valori di ematocrito, ve ne sono alcuni, pari a 24 soggetti sui 2000 presi in esame, che superano il valore di 50% e che la distribuzione di questi particolari valori riguarda tutte le fasce di età prese in esame (dai 16 ai 58 anni). In definitiva potremmo dire che il 98,2% dei casi presentano un valore di Ht al di sotto del 50% e l'1,2 % presenta un valore di Ht uguale o superiore a 50%, per andare nei dettagli è importante notare come 8 casi su 2000 presentano un valore di Ht superiore al 51%.
Conclusioni: I valori di ematocrito riscontrati nella popolazione adulta di Varese corrispondono a quelli riportati in letteratura.
Si sono riscontrati valori superiori a 50% solo in 24 su 2000 soggetti di sesso maschile e in nessuna delle 300 donne esaminate.

Quindi

Uomini   % ematocrito
98,2%   39-49%
1,2%   >51%


Con la collaborazione del CONI e delle altre organizzazioni sarà interessante valutare i valori di ematocrito nei giovani sportivi della nostra Provincia.

di Vito Elia

tratto dal Convegno "Doping, integratori e tutela della salute nello sport"
organizzato con il patrocinio di: Comune di Varese, Universita' dell'insubria, Associazione amici dell'universita', CONI, FCI, Ospedale di Circolo di Varese
Con la  partecipazione di: Claudio Chiappucci , prof. Giuseppe Armocida, Assessore allo Sport del Comune di Varese,  Assessore alla Cultura del Comune di Varese

per informazioni : Vito Elia
Dal sito: http://members.xoom.com/elia/doping.htm

 

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