Ciclismo - Preparazione al Ciclismo

Girovagando
percorsi per bici da corsa per ciclisti salitomani

Serravalle Scrivia - Passo dei Giovi - Madonna della Guardia - Passo della Bocchetta - Alpino
la "mitica" Bocchetta + 3 altre salite 

siamo a Campomorone , si vede in lontananza il Santuario


la salita tra Gazzolo e Lencisa


abbiamo appena finito il tratto duro dopo Lencisa


ultimo tratto al 16% sul porfido


ecco da dove siamo saliti


saliamo verso il Passo della Bocchetta (nella freccia)


il Passo della Bocchetta


monumento a Coppi ed a Ghiglione sul Passo


strada verso Voltaggio

 

panorama dal secondo tratto dell'Alpino (dopo bivio)
ecco il panorama salendo all'Alpino, la strada in basso è quella che va alla Benedictaecco il panorama salendo all'Alpino, la strada in basso è quella che va alla Benedicta
le "uniche" case per l'Alpino
la salita dell'Alpino sta per finire , vedo già la "Madonna"


Km: 112

Tempo previsto: circa 5 ore e 30 minuti

Altitudine Max: Alpino 804 mt

Dislivello complessivo: 2000 mt

Percorso in breve: Serravalle Scrivia (225) - Busalla - Passo dei Giovi (472) - Campomorone (118) - Lencisa - Madonna della Guardia (804) - Campomorone (118) - Passo della Bocchetta (772) - Voltaggio - Alpino (804) - Serravalle

(i paesi sottolineati indicano la presenza di una salita)

Partenza : Serravalle Scrivia

Partenza da Serravalle Scrivia

La strada che da Serravalle Scrivia porta a Busalla ci fa passare per Arquata, Rigoroso, Pietrabissara, Isola del Cantone, Ronco Scrivia, Borgo Fornari.

Sono circa 25 chilometri con brevi tratti in salita leggera.

Il tratto da Busalla al Passo dei Giovi pur non essendo terribile come salita poiché è praticamente il primo vero strappo che si affronta in giornata ed è su di un tratto di strada molto larga si fa sentire più di quanto dovrebbe. Si sale per circa 1,5 chilometri.

La discesa verso Campomorone è bella pedalabile ma attenti al traffico sia sul tratto in discesa sia in Campomorone.

A Campomorone mantenete la destra e cercate di individuare i cartelli di direzione per Piani di Praglia o Gazzolo.

Al centro del paesello Gazzolo un ponticello sulla sinistra con indicazione Lencisa rappresenterà sia la svolta che l'inizio della salita.

La salita per la Madonna della Guardia da Gazzolo sarà ripida nel primo breve tratto poi per circa 4 chilometri (fino a Lencisa) piuttosto pedalabile ma non facile. Ma non illudetevi all'uscita di Lencisa dei tratti con alte pendenze (superiori al 10%) vi aspetteranno (per ben due anni consecutivi ho incontrato la strada umida ed in questi tratti la mia ruota posteriore slittava in più occasioni!). Dopo un bel tratto ripido vi farà un po' respirare ma poi la salita ricomincerà decisa. Svoltate a destra al primo incrocio (continuando a salire...). Svoltate a destra anche al secondo incrocio. Siete quasi in cima vi mancano poche continaia di metri e soprattutto il tratto al 16% in porfido!

Poi si riscende per la stessa strada fino a Campomorone qui al centro , subito dopo il senso unico, dovrete svoltare a sinistra invertendo la marcia. 

L'inizio della Bocchetta sulla destra è lì che vi aspetta!

All'inizio della prima curva siete al pianterreno di un palazzo, fatta la curva siete all'altezza del tetto!

Sono 8,5 chilometri di salita, con l'indicazione chilometro per chilometro con segnaletica orizzontale.

La pendenza è mediamente forte nel primo tratto, dopo il paese di Pietralavezzara e nell'ultimo tratto. In alcuni punti ci sono dei falsopiani ma se non avete "gambe e fiato" riposatevi.

In cima (a sinistra monumento a Coppi) a destra (30 metri per il sentiero sterrato verso il basso fontanella)

Si scende velocemente a Voltaggio passando per Molini (qui altre 2 fontanelle se quella sul Passo ve la siete persa o era secca).

All'uscita di Voltaggio dopo il grande ristorante sulla destra si rientra in paese verso sinistra si scende verso destra lungo il fiume che attraversa il paese e si sale verso "l'alpino".

Attenzione in paese quando si svolta e destra (a parte il rischi di finire nel fiume...) qui la strada sale improvvisamente e con una forte pendenza.

Qualche saliscendi e poi si sale decisi (10%) fino al bivio (a Sinistra si andrebbe a Capanne di Marcarolo, più conosciuto come la "benedicta") noi giriamo a destra.

La salita prosegue ancora per circa 3 chilometri con alcuni tratti in falsopiano. (secondo tratto dell'Alpino)

Passata la "madonnina" sulla destra (in alto sulla collina) si passa "l'Alpino" e si scende in picchiata (brutta e ripida discesa) fino al bivio per Bosio.

Si prende direzione a destra si attraversa Bosio. Si scende quasi fino a Gavi (verso destra attraverso il guado) in paese ancora a destra per Serravalle. Qualche breve saliscendi e poi giù dopo la galleria si è arrivati. 

 

 

Note
percorso duro e caldo
Salite da affrontare - senza contare ovviamente i vari saliscendi
Busalla - Passo dei Giovi : breve , dura solo perchè è la prima salita del giorno e la strada larga non ci facilita la scalata
Madonna della Guardia: dura in diversi tratti con pendenze superiori al 10-12% a metà salita e finale in pavè al 16%
Bocchetta da Campomorone: 8,5 chilometri di salita pura e dura, mitica , calda spesso col vento contro
Alpino da Voltaggio : altra salita mitica , attraversamento del bosco lungo il torrente, diversi tratti con pendenze intorno al 12%
 
 
 
 

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